ATL SLIM

Il controllo del sovrappeso ha importanza non solo estetica ma soprattutto clinica: molte patologie, ad iniziare da quelle cardiovascolari, sono in diretta correlazione con l’eccesso ponderale (ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, artrosi, steatosi epatica, reflusso esofageo, emicrania, depressione, apnee notturne, asma, sindrome dell’ovaio policistico, incontinenza da sforzo, stasi venosa e molto altro ancora). Ad evitare il famigerato “effetto-fisarmonica” (peso che scende inizialmente, per risalire inesorabilmente nel tempo), tipico di tante diete più o meno fantasiose, occorre sottolineare che la strategia vincente nasce dalla sinergia di molti fattori: forza di volontà, adeguata restrizione calorica, attività fisica regolare, prevenzione di pericolose carenze alimentari correlate alla dieta, che ne determinano la sospensione, azione fisiologica sulla sensazione di fame. La Ricerca MNL ha  formulato di ATL SLIM, integratore alimentare dove due sostanze bioattive: spirulina – microorganismo primordiale d’acqua dolce – chitosano (da crostacei marini), sono associati in rapporto ottimale per aiutare chi intende agire sul sovrappeso in modo sicuro ed efficace.

 Spirulina il “superalimento”

 Col termine generico di spirulina si intende il prodotto alimentare ricavato dalla essiccazione a freddo di una microalga d’acqua dolce (in realtà un cianobacterio), appartenente al genera Arthrospira, dalla tipica morfologia allungata e spiraliforme, di dimensioni che non superano i 500 μ e tra i primi organismi viventi apparsi sul pianeta tre miliardi e mezzo di anni fa.

Utilizzata dalle popolazioni centroamericane precolombiane, dove era considerata “cibo degli dei”, la spirulina è stata definita “alimento del futuro” durante la Conferenza Mondiale dell’Alimentazione dell’ONU (1974) e “miglior cibo del XXI secolo” dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, per la disponibilità  completa di sostanze bioattive.

La caratteristica più importante della spirulina è la ricchezza in proteine: oltre il 60% del peso secco, con tutti gli aminoacidi, compresi gli 8 cosiddetti “essenziali” (fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano, valina), indubbiamente l’alimento con più proteine in assoluto, rispetto a soia (35%), carne (20%) e legumi (13%).

Troviamo poi circa il 15% in carboidrati: glucosio, galattosio, ribosio e mannosio, polisaccaridi, acidi grassi essenziali, mono e poliinsaturi (omega 3 e omega 6), vitamina D, vitamina E, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B9, B12 – di cui la spirulina è in assoluto la fonte alimentare più ricca), vitamina K e minerali indispensabili quali ferro, potassio, calcio, cromo, rame, magnesio, manganese, fosforo, sodio, zinco, selenio e altri oligoelementi. Fondamentale dal punto di vista antiossidante il contenuto in ficocianine, clorofilla, carotenoidi (ß-carotene, R-carotene e ß-criptoxantina).

La spirulina è un integratore alimentare completo, energetico ma non ingrassante, ideale, ma non solo, per sportivi e per chi conduce una vita intensamente attiva (miglioramento della forza muscolare e della resistenza), oltre ad avere una vasta letteratura di possibili impieghi antianemici, antiosteoporotici, remineralizzanti, immunostimolanti, antiossidanti, disintossicanti, normolipemizzanti, e anoressizzanti (riduzione della fame nervosa per la presenza di fenilalanina). Particolare interesse poi va evidenziato nella crescente popolazione di vegetariani e vegani, in cui il rischio di carenze proteiche nell’alimentazione è reale. La ricchezza in minerali basici consente di catalogare la spirulina fra gli alimenti alcalini, utilizzabili nelle strategie di ristabilimento dell’equilibrio acido-base.

La coltivazione di spirulina può avvenire in ambienti contaminati da metalli pesanti e scorie chimiche tossiche (problema che coinvolge la massima parte delle falde acquifere del nostro pianeta), trasferendo nelle “alghe” coltivate, oltre alle sostanze bioattive utili alla salute, anche autentici e pericolosi veleni. Attenzione massima, quindi, all’origine e alla certificazione dei prodotti: noi di ATL WORLD privilegiamo quelli italiani, provenienti da aziende che sottopongano ogni fase della coltivazione e della preparazione a rigorosi standard qualitativi di controllo.

Controindicazioni: la presenza di fenilalanina sconsiglia l’utilizzo di spirulina in pazienti affetti da fenilchetonuria; per la presenza di vitamina K si sconsiglia il consumo di spirulina a pazienti in terapia  anticoagulante. La spirulina utilizzata da MNL proviene da coltivazioni in acqua dolce, con presenza di iodio solo in tracce, il che ne consente l’utilizzo, altrimenti sconsigliato, anche a pazienti affetti da ipertiroidismo e da  malattie autoimmuni.

Chitosano

 Il chitosano è un polimero derivante dalla deacetilazione della chitina, costituito da oltre 5.000 unità di glucosamina. Indigeribile da parte del nostro corpo, il chitosano si comporta da assorbente di sostanze grasse (trigliceridi) e colesterolo, favorendone l’eliminazione fecale a discapito dell’assorbimento e pertanto viene utilizzato nei regimi alimentari finalizzati al controllo dell’ipercolesterolemia e della ipertrigliceridemia. L’EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) ha autorizzato l’indicazione secondo cui “Il consumo di chitosano aiuta a mantenere normali le concentrazioni di colesterolo-LDL nel sangue per formulazioni che garantiscano apporto quotidiano di almeno 3 grammi della sostanza”. Utilizzato con successo anche in pazienti nefropatici, il chitosano, come tale, non vanta ancora una letteratura scientifica che ne consenta l’utilizzo finalizzato al controllo del peso, anche per la presenza quale effetto secondario di un significativo aumento dell’appetito: per questo nasce ATL SLIM, la prima associazione precostituita non farmacologica di sostanze naturali sinergiche quale strategia adiuvante nei regimi ipocalorici, il noto effetto anoressizzante (riduzione della fame) della spirulina assunta prima dei pasti, contrasta efficacemente l’opposto effetto del chitosano, comunque utile per la riconosciuta azione antidislipedemica e anti-ipercolesterolemica. Controindicazioni: limitate ai soggetti allergici alla chitina dei crostacei.

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